La dichiarazione di volontà: obbligatoria o facoltativa?
DICHIARARSI DONATORE E' FACOLTATIVO
I cittadini NON hanno l'obbligo di esprimere la propria volontà attraverso una dichiarazione. E' bene sapere, però, che il sistema scelto è quello del consenso o dissenso esplicito (come previsto dall'art. 23 della legge n. 91 del 1 aprile 1999). Se un cittadino non si esprime, è prevista dalla legge la possibilità per i familiari (le norme indicano quali: coniuge, convivente more uxorio, figli, genitori) di opporsi al prelievo.
In caso di morte possono verificarsi tre casi:
il soggetto ha espresso in vita la volontà positiva alla donazione: in questo caso i familiari non possono opporsi (in ogni momento è possibile cambiare idea con una nuova dichiarazione)
il soggetto ha espresso volontà negativa alla donazione: in questo caso non c'è prelievo d'organi
il soggetto non si è espresso: in questo caso il prelievo è consentito se i familiari non si oppongono
Ministero della Salute e Centro Nazionale Trapianti in collaborazione con AIDO ACTI AITF ANED FORUM LIVER-POOL Assoc. Marta Russo