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| Durata e sopravvivenza |
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I trapianti d'organi hanno una durata illimitata? |
Purtroppo no. I primi mesi che seguono al trapianto sono critici e l'organo/tessuto trapiantato può perdere la sua funzione a causa dei problemi di rigetto. Tutte le persone trapiantate ricevono una terapia antirigetto per tutta la vita e questo provoca in certe occasioni effetti collaterali avversi sull'organismo del ricevente o sull'organo trapiantato. Trascorsi i primi mesi, quando il rigetto acuto è più frequente, sorge il problema del rigetto cronico, che in maniera più o meno intensa, produce una lenta distruzione dell'organo trapiantato. Questo fattore cambia moltissimo da persona a persona. Comunque, in media la sopravvivenza di un trapianto di rene in Italia è attualmente di 10 anni circa e simili risultati sono possibili anche per il trapianto di fegato e di cuore; nel caso di fallimento può essere realizzato un secondo od un terzo trapianto. Le sopravvivenze conosciute attualmente con lo stesso organo trapiantato sono: per il rene 33 anni, per il fegato 26 anni, per il midollo osseo 22 anni, per il cuore 21 anni, per il pancreas 17 anni, e per il polmone 11 anni
Andamento della sopravvivenza del trapianto di fegato, rene e cuore in Italia, in percentuale (1995-2000)
| durata |
Fegato |
Rene |
Cuore |
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| 1 anno |
79 |
90 |
84 |
| 3 anni |
73 |
85 |
78 |
| 5 anni |
67 |
79 |
72 |
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Ministero della Salute e Centro Nazionale Trapianti in collaborazione con AIDO ACTI AITF ANED FORUM LIVER-POOL Assoc. Marta Russo |
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